sabato 12 giugno 2010
Anno n° 1
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lunedì 29 marzo 2010
Aspettando il marito con la cena
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sabato 15 agosto 2009
Ferragosto 09
Il 15 agosto di un anno fa ero sugli Appennini a gelarmi tra il profumo di pioggia.
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venerdì 1 maggio 2009
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giovedì 20 novembre 2008
C'è un equilibrio tutto particolare tra la volontà di mostrarsi forti e la voglia di dimostrare che no, non lo si è. C'è questa sottilissima linea tra una lacrima e uno sguardo indifferente che a volte è così difficile intuire quale sia il momento giusto per reagire nel modo giusto.
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domenica 9 novembre 2008
La Porporah si chiede perchè mai in 21 anni di esistenza terrena, non si sia mai imbattuta nella pubblicità di viaggi in Kenia in tv alle 8 di sera. Si chiede se il Kenia venisse mai nominato in tv. Ergo si chiede perchè ora, come per magia, sia bombardata di offerte irresistibili per andare magari a vedere la nonna dell'abbronzato.
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lunedì 3 novembre 2008
La frustrazione è sentire che tutto quello che fai non va bene. Poi neanche quello che dici va bene. Fondamentalmente quello che pensi non va bene. La frustrazione è sentire che c'è sempre qualcuno che è molto meglio di Te; che non sarebbe neanche tanto una frustrazione, se nonchè codesto qualcuno è considerato migliore di te solo perchè non è Te. L'importante è che abbia qualcosa diverso da Te e allora è perfetto, sarebbe l'ideale. La frustrazione è dimostrare qualcosa e non andar bene, ma sentirsi sempre inferiore a chi invece non dimostra nulla. La frustrazione è sentirsi ripetere sempre le stesse cose, senza mai un gesto e una parola che mettesse insieme il buon senso e l'affetto. Ma forse, la frustrazione, quella proprio che frustrates me the most , è avere sempre in bocca un vaffanculo che cerchi di tenere dentro solo per non discutere, ma che sta stretto e che a forza di arretrarlo nel palato, prima o poi, ti strozzerà.
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venerdì 24 ottobre 2008
Riflessione del dopo pranzo
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sabato 11 ottobre 2008
Il potere di un nome, anzi di un cognome
Procedere a slalom il sabato mattina in una coop sovraffollata di persone che forse acquistano derrate alimentari per i prossimi 5 anni in caso domani fallisse la Banca d'Italia, e sentire la gentile signorina che al microfono dice: "La signora Di Lauro è desiderata al punto ascolto", ecco dicevo che sentire questa cosa fa un certo effetto, cioè mi ha fatto accelerare il passo verso l'uscita temendo una strage di cassiere.
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mercoledì 8 ottobre 2008
Tocca stare attenti. Sempre

Quando vedi con i tuoi occhi che solo 2 su almeno 400 elettricisti rispondono positivamente ad un invito ad approfondire le proprie conoscenze su come riconoscere ed installare apparecchi a norma per impianti di illuminazione esterna, ti viene in mente che forse dovresti evitare assolutamente di appoggiarti o anche solo sfiorare i pali della luce per strada. Che ogni tanto qualcuno si arrostisce. E ora capisco anche perchè.
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lunedì 29 settembre 2008
Tra una pubblicità e un'altra
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giovedì 25 settembre 2008
Costretta da quest'uomo a cambiare la foto nel template non si sa bene il perchè, la Porporah si sente assolutamente fiacca. Sarà per la necessità del maglione a settembre, sarà perchè si è intorpidita con il camino acceso e il ghiacciolo in mano creando un ossimoro vivente, sarà che ... neanche lei lo sa, ma non trova neanche la forza di scrivere sul blog, abbandonato come un cane in autostrada il 14 di agosto. La Porporah promette, ma non le credete, che si impegnerà a tornare a recuperare il cagnolino, per non passare il 15 di agosto sommersa dal rimorso.
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sabato 6 settembre 2008
Forse non aiuta, o forse sì
Capitando sul blog di U Vizzarru, trovo questo post che ripropone una storia che avevo già letto in precedenza. L'ho riletta volentieri e, esortata dalla richiesta alla fine del post, la ripropongo a tutti voi, sperando che forse aiuti a qualcosa. Non so se il racconto citi fatti veri, ma mi sembra irrilevante. L'importante è rifletterci sopra.
Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e.... addio.
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sabato 30 agosto 2008
mah
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lunedì 25 agosto 2008
Riflettendo ...
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mercoledì 20 agosto 2008
Il silenzio stride. Eccome se stride
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giovedì 7 agosto 2008
Allegra
Almeno lei è Allegra.
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domenica 27 luglio 2008
Anch'io un po' come Cavallo Pazzo
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giovedì 17 luglio 2008
Scusa, sono di fretta
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martedì 1 luglio 2008
Ho sbagliato tutto nella vita (II parte)
Dovevo fare la parrucchiera. Scalare i capelli, tempo impiegato 8 minuti. € 37. Non redditizio quanto il dermatologo, ma 10 anni di studio in meno. Ho sbagliato tutto nella vita di nuovo.
Pubblicato da porporinah alle 11:42 5 commenti
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