Avevo sottovalutato il mio taglio di capelli. Eppure forse è cominciato tutto da lì. Direi che è cominciato un cammino catartico che non so dove mi porterà fisicamente e spiritualmente. In questi mesi ho ritrovato un po' di autostima, poca ma abbastanza per ricominciare.
Ho cominciato a parlare. Che non è poco, per una che ingoia i pensieri e sputa lacrime. Certo, sempre poco, un poco alla volta, a volte male e contorta. Ma è un inizio.
Quello che ho imparato è che tutto ciò che mi sembra insormontabile, è in realtà formato da tante piccole unità, che prese singolarmente, fanno ridere. Quello che sembra irrealizzabile è in realtà un insieme di piccoli passi, che presi uno ad uno, sono piacevoli e soddisfacenti.
Così, passo dopo passo, maturo la decisione che è ora di andarmene. Dico ad alta voce che me ne andrò in America. Questa volta solo andata.
La passione dei documenti è durata 10 mesi; ma come un bambino che non voleva nascere e che si è fatto attendere un po' troppo, è arrivato quel visto che nel suo piccolo è il simbolo di una ri-partenza.
Ora si mette un punto su un passato da non cancellare, ma da cui rinascere. Magari sposando Lui, che in fondo è La mia rinascita.
2 commenti:
mi sembra di leggere quel che non scrivo sul mio blog...
ciao eli.
benvenuta allora ... buona giornata
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