sabato 16 agosto 2008

Ferragosto bagnato.Ferragosto fortunato.

E' calata la notte su questo Ferragosto bagnato. E' freddo in questo paesino sugli Appennini. Erano anni che non venivo qui, da un ritiro che feci con la mia squadra di pallavolo. Non è cambiato niente però. L'aria è sempre quella pulita e genuina, quella fresca che si mescola con l'odore dell'erba bagnata. Doveva essere uno di quei Ferragosto con il sole sulla pelle, i bambini che si rincorrono nel parco, i pisolini sotto gli alberi, la piadina al prosciutto, un libro per amico, la pipì fatta nei campi dietro le macchine parcheggiate che mi-scappa-e-non-ne-posso-più-e-non-so-dove-farla. Poi invece un temporale di quelli da Appennini si scatena alle 3 di pomeriggio e fa tanta acqua che il parco diventa malta, i tendoni che ricoprono un palchetto sono gonfi di pioggia che quasi non ne reggono il peso. E l'acqua cade a intervalli fino a notte fonda. E dei progetti fatti non rimane che la piadina al prosciutto e la pipì fatta nei campi dietro le macchine parcheggiate che mi-scappa-e-non-ne-posso-più-e-non-so-dove-farla, con l'inconveniente che l'erba alta e bagnata ti fa solletico e il lato b si gela con l'aria che sembra venire da un'ipotetica giornata di autunno. Invece è solo il 15 agosto ma l'estate sembra essersi stancata di soffiare il vento caldo e sembra si stia godendo un meritato riposo. Peccato che abbia scelto proprio la settimana di ferie della Porporah.

10 commenti:

spleahh ha detto...

Che post carino! sembra di essere lì, a leggerlo.
Oggi, qui, a Fiumicino è sereno, ma fresco: si respira bene e non sono andato nemmeno a fare la pennica pomeridiana. :)

porporinah ha detto...

@ spleahh: grazie mille! :D Anche il mio ritorno in città è corredato da una discreta giornata di sole con una temperatura notevolmente abbassata. Anche io niente pennichella.. ma mi ci vorrebbe :D

Anonimo ha detto...

parole...poesie...ricordi...sensazioni.
Bello il tuo scritto, sembra esserci, lì proprio tra quelle gocce che cadono, tra il verde bagnato ed il freddo di un "autunno di ferragosto"...
Con un sorriso lascio un saluto.

Anonimo ha detto...

;-)

porporinah ha detto...

@ seaeyes: grazie per essere passato e per il commento.. abbi pazienza per il disagio ;)

Anonimo ha detto...

Guardavo l' occhio, in quella piccola foto...
"Ed intanto milioni di rose rifluivano sul bagnasciuga. E chi sa se si può capire che milioni di rose non profumano mica se non sono i tuoi fiori a fiorire, se non sono i tuoi occhi a non farmi più dormire" (da "un Guanto" Francesco De Gregori)

Un omaggio...per te, a presto.

porporinah ha detto...

@ seaeyes: grazie per l'omaggio :D
a presto

Anonimo ha detto...

Beh, almeno ha diluito e disperso la pipì che ti-scappava-e-non-ne-potevi-più-e-non-sapevi-dove-farla... :o)
Non mi reputo un testimone molto attendibile, perchè da un pò di anni non vado fuori in ferie, ma mi ricordo che, tra le varie motivazioni per cui Ferragosto è famoso, c'è anche quella di rovinare spesso i progetti dei gitanti !
O no ?

porporinah ha detto...

@ cercasogni: hai ragione. Ormai a ferragosto noi diciamo che finisce l'estate :( Che tristezza ...

Anonimo ha detto...

Dai... che c'è tutto il resto dell'anno !!