venerdì 2 maggio 2008

Il problema è tutto lì

Cercando di tenermi aggiornata sul vecchio continente e sulla mia vecchia Italia, mi imbatto in questa notizia, che non suona come nuova. Leggo l'articolo prevedendo ogni singola parola, rimembrando i casi precedenti, finchè arrivo alla seguente frase: "I genitori del ragazzo avrebbero già avuto un colloquio con il preside, lamentando peraltro la severità del provvedimento di sospensione". Ora, i tempi dei miei nonni quando le maestre ti bacchettavano le dita e il modo migliore per insegnare era umiliarti dietro una lavagna, grazie a Dio sono finiti. C'è una cosa che rimpiango però. L'ignoranza di quelle persone era tale che rimettevano tutta la loro fiducia negli insegnanti, perchè erano quelli che avevano studiato; onde per cui se tornavi a casa con le mani rosse, tuo padre ti diceva "Se t'han menato, vuol dire che te lo meritavi". Posto che gli insegnanti non hanno sempre ragione e che i metodi sono discutibilissimi, quello che però volevo sottolineare è che oggi, contrariamente a ieri, anche il più deficiente dei genitori crede di saperne di più degli insegnanti, e qualsiasi cosa faccia il proprio adorato figlioletto (che magari è uno di quelli che ruba il cellulare al secchione dai grandi occhiali di turno) sia sempre una bravata, una cosa da niente. Che magari a volte è così, e su questo non si discute. Ma se ogni volta il bulletto la passa liscia, quella che era una bravata diventa un'abitudine. Se tuo figlio filma le mutande della prof e fa girare il video o lo mette su iutiubbe, e tu ti lamenti col preside per 15 giorni di sospensione, quella pezza di tuo figlio sarà l'ennesimo imbecille che noi, quelli che invece hanno preso le "bacchettate" (stavolta in senso metaforico) dalla famiglia, ci troveremo tra le palle. Il problema è tutto è lì. Caricalo con extra scuola, extra compiti, fagli venire la fifa di saltare l'anno. Che se mio figlio fa qualcosa del genere, puntonumerouno, mi vergognerei come una cretina, puntonumerodue andrei dal preside a chiedere scusa che ho tirato su un imbecille, puntonumerotre protesterei per i 15 giorni di sospensione, perchè sono pochi. Invece tutti a sminuire, poverino, sai gli adolescenti. Peccato che gli adolescenti di oggi non sono più disincantati come una volta. Ma soprattutto peccato che la madre degli imbecilli è sempre incinta.

Take it easy folks

6 commenti:

Anonimo ha detto...

la penso esattamente come te, siamo passati da un eccesso all'altro. Una volta, anche se avevi torto, dovevi subire le bacchettate. Ora invece, al contrario, certi genitori permettono di tutto ai figli, col solo risultato di rovinarli. Nella scuola di mio figlio, una mamma è andata a lamentarsi, perchè l'insegnante non voleva permettere che la figlia giocasse con gli SMS durante le lezioni! E se poi quella figlia, più grande, la manderà a quel paese, e penserà che tutto le è dovuto, lei si chiederà in cosa può avere sbagliato, visto che le aveva dato tutto...

Anonimo ha detto...

Questo dovrebbe insegnarci che il rigore e la disciplina, anche se suonano come parole obsolete, a qualcosa servivano. Dici bene, prima gli insegnanti erano rispettati, rappresentavano un valore: il sapere! Ora, che tutto è apparire, tutto è merce, tutto è giudicato in base ai soldi, gli insegnanti sono solo dei poveracci che non hanno il rispetto dei ragazzi, perché sono visti come dei falliti... In questo la famiglia (tanto ipocritamente difesa da queste parti) ha delle responsabilità enormi. I genitori di oggi sono i ragazzi di ieri e i ragazzi di oggi saranno i genitori di domani... Che paura!!!

Anonimo ha detto...

Io non ho molti anni e soprattutto ho lasciato l'amato nido scolastico da poco...non ho mai provato l'imbarazzo delle bacchettate sulle mani ma ho provato ad avere un'insegnante manesca...la "strappaorecchie" e sul serio questa ha strappato un lembo di orecchio ad un mio compagno...

Onlycinnamon
adesso che ci ripenso, dovesse succede a mio figlio/a la aspetterei fuori dalla scuola!!!

cmq concordo con quello che hai scritto

soprattutto

la mamma dei cretini è sempre gravida!!!

Anonimo ha detto...

Avrebbero dovuto sospendere pure i genitori.
Cmq le nuove generazioni mi deludono sempre più.
Io ai tempi del liceo ho avuto per 8mesi una relazione, assai rovente, con una supplente e mi son ben guardato dall'andare a raccontarlo a tutti... ;-P
Buon We.
Byez

Anonimo ha detto...

Proprio d'accordo con te! Ancora mi ricordo di quando mio padre, di ritorno dai colloqui di metà anno con gli insegnanti, andati così così (eufemismo ! ;-), mi fece telefonare a tutti i miei amici per disdire la mia festa di compleanno...

Anonimo ha detto...

Leggendo i commenti a quanto hai detto (che condivido in toto), mi chiedo anche "Ma se 'tutti' o, cmq, per la gran parte molti, condividiamo quanto scrivi (perché poi anche in televisione si sentono da ogni dove opinionisti che condannano certi atteggiamenti) .... perché continuano ad esserci certi gesti? E sono sempre più frequenti? Solo xké quelli fanno più notizia di fatti di cronaca 'normali' (=banali) e, dunque, fanno più audience?" Il problema, purtroppo, non sono (sol)tanto certi ragazzi, ma la loro famiglia fatta di genitori 'giovani' che non riescono ad assumersi il ruolo anche di genitori e credono di essere 'solo uomini' e 'solo donne' che preferiscono 'parcheggiare' il figlio per essere liberi di fare i propri comodi piuttosto che starsene con lui. Un tempo i nostri genitori erano solo genitori, adesso è tutto il contrario. Una via di mezzo no?! Nella vita, volenti o nolenti, si è portati a vestire più abiti e ciò comporta il riconoscimento di certi doveri che quelli implicano. Non credo ke sia facile fare il genitore, anzi! D'altra parte se una persona ha dei valori è abbastanza 'automatico' che questi si trasmettano a chi ha intorno (qualora ci sia una discreta sensibilità nel prossimo). Ma chi può avere più sensibilità di un bambino in fasce? Per cui, signori miei, sarà retorica ma è ciò che penso, se non si recuperano i valori non ci sarà niente da fare e si andrà sempre peggio. Si potranno mandare solo segnali edonistici, superficiali e mancanti della cosa in assoluto più importante: il rispetto per il prossimo! Il brutto è ke non so in quale mondo i miei figli dovranno vivere e quali saranno le regole e le dinamiche che dovranno subire. .... ahimé!